Dal 2009 aiutiamo persone e famiglie ad affrontare situazioni debitorie legate agli immobili. Analizziamo pignoramenti, mutui insoluti e procedure esecutive, valutando le possibili soluzioni con i creditori, dal saldo e stralcio alla vendita dell’immobile prima dell’asta.
STRALCIO CREDITI · DAL 2009
Fermare asta immobiliare: quali possibilità puoi valutare? Hai ricevuto un avviso di vendita e temi di perdere la casa? Il tempo a disposizione è importante. Analizziamo la procedura, la situazione debitoria e le possibilità di raggiungere un accordo con i creditori prima dell’asta.
In determinate circostanze è possibile evitare la vendita forzata, ottenere un rinvio oppure arrivare all’estinzione della procedura. La soluzione dipende dalla fase dell’esecuzione, dall’importo dei debiti, dalla disponibilità dei creditori e dalle risorse concretamente disponibili.
Non esiste una procedura valida per tutti: per questo è necessario esaminare i documenti e verificare le alternative percorribili prima della data dell’asta.
Ogni situazione richiede una valutazione specifica. Questi sono alcuni degli interventi che possono essere presi in considerazione.
Una trattativa con i creditori per definire la posizione debitoria mediante un accordo. L’eventuale accettazione dipende dai creditori e dalle condizioni della proposta.
Quando praticabile, la vendita dell’immobile a un acquirente può consentire di reperire le somme necessarie per raggiungere un accordo e richiedere la chiusura della procedura.
Valutiamo la possibilità di definire le esposizioni con i soggetti coinvolti, considerando anche le spese della procedura e gli eventuali creditori intervenuti.
In presenza dei relativi presupposti, un legale può valutare gli strumenti previsti dalla legge, come la conversione del pignoramento, la sospensione o altre procedure applicabili alla specifica situazione debitoria.
Con l’avvicinarsi della data dell’asta, il tempo per raccogliere i documenti, individuare un acquirente e negoziare con i creditori può ridursi notevolmente. Un accordo economico, da solo, non equivale alla sospensione della procedura: devono essere gestiti anche gli adempimenti necessari nelle sedi competenti.
Per questo consigliamo di far esaminare la documentazione non appena si riceve un atto di pignoramento o un avviso di vendita.
Esaminiamo gli atti della procedura, la data dell’asta e le esposizioni debitorie.
Analizziamo il valore dell’immobile e le alternative economicamente sostenibili.
Quando sussistono le condizioni, predisponiamo e gestiamo la proposta di accordo con i creditori.
Coordiniamo gli adempimenti con i professionisti coinvolti fino all’eventuale conclusione dell’operazione.
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Di debiti stralciati
Famiglie assistite
I risultati storici non costituiscono una garanzia di esito per i singoli casi.
No. È necessario verificare le condizioni dell’accordo e gli adempimenti richiesti per incidere sulla procedura esecutiva.
La vendita può essere valutata, ma deve essere coordinata con la procedura e con le posizioni dei creditori. Una normale compravendita non elimina automaticamente gli effetti del pignoramento.
La sospensione è possibile soltanto nei casi e alle condizioni previsti dalla legge. Un legale deve verificare se esistono i presupposti nella specifica procedura.
Occorre verificare immediatamente lo stato della procedura e la documentazione disponibile. I tempi ristretti possono limitare le alternative concretamente percorribili.
Compila il questionario e fornisci le prime informazioni sulla procedura. Potremo valutare se esistono alternative alla vendita giudiziaria.